Giornata europea dei Giusti dell'Umanità 2026 - venerdì 6 marzo 2026

La Giornata dei Giusti è stata istituita il 10 maggio 2012 dal Parlamento Europeo, ed è stata scelta la data del 6 marzo perché in questo giorno, nel 2007, è morto Moshe Bejski, superstite dell'Olocausto che grazie al suo coraggio ha salvato molte vite e si è poi adoperato, fino alla sua morte, per un mondo più giusto.

In Italia la Giornata dei Giusti dell'umanità è stata istituita con Legge 20 dicembre 2017, n. 212:

"La Repubblica, in conformità alla dichiarazione scritta n. 3/2012 sul sostegno all'istituzione di una Giornata europea in memoria dei Giusti, approvata dal Parlamento europeo il 10 maggio 2012, riconosce il 6 marzo come "Giornata dei Giusti dell'umanità", dedicata a mantenere viva e rinnovare la memoria di quanti, in ogni tempo e in ogni luogo, hanno fatto del bene salvando vite umane, si sono battuti in favore dei diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani" (Art.1, comma 1).

Per approfondimenti sul tema si rimanda al sito di Gariwo - La Foresta dei Giusti: https://it.gariwo.net/

A Milano la cerimonia di posa delle nuove targhe e consegna delle pergamene ai Giusti è prevista in data 11 marzo 2026 al Giardino dei Giusti del Monte Stella, insieme ai rappresentanti dei nuovi Giusti onorati e dell’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano. L’Assemblea ha indicato i Giusti 2026 – Piero Calamandrei, Martin Luther King, Vivian Silver, Reem Al-Hajajreh e Aleksandra “Sasha” Skochilenko – e ha inoltre approvato una serie di segnalazioni provenienti dalla società civile, che saranno ricordate nel corso delle celebrazioni ufficiali. Tra queste figura anche il nome di Bruno Brandellero, esempio di responsabilità morale e impegno civile.

Sabato 7 marzo, alle ore 16.30 all'Odeo del Teatro Olimpico a Vicenza, si terrà un convegno di studi in memoria di Bruno Brandellero, come da programma allegato, con l’intervento di Marcello Flores, Mirco Carrattieri e Ugo De Grandis (che ha curato il dossier di candidatura).